05 Luglio 05
Autore : Vlad
3084 letture
- Categoria: Sicurezza
- Licenza: In prova per 30 giorni - $41,50
- Dimensioni: 11,3 MB
- OS: WinAll
- Voto:
Kaspersky Anti-Virus Personal 5.0.372

Kaspersky Labs ha rilasciato una nuova build del suo antivirus
Caratteristiche:
Updates every 3 hours
Cleans and cures compressed files (ZIP, CAB, ARJ, RAR)
Choose your protection level
Completely new interface
Safe Internet surfing
Dalla guida in italiano del programma:
Man mano che il numero degli utenti informatici aumenta e che gli scambi di dati
tramite Internet e la posta elettronica si intensificano, aumenta anche il rischio di
infezione da parte dei virus informatici e della conseguente corruzione o cattura
di dati da parte di programmi maligni o malware.
Per acquisire consapevolezza dei rischi potenziali del proprio computer, occorre
sapere quali tipi di programmi maligni esistono e come funzionano. In generale, i
programmi maligni rientrano in una delle seguenti categorie:
Worm si diffondono attraverso le risorse di rete. Essi sono stati chiamati
"worm", vermi, grazie alla capacità di intrufolarsi da un computer all'altro,
attraverso reti, posta elettronica ed altri canali. Per questa loro capacità
sono in grado di diffondersi in maniera estremamente rapida.
Essi penetrano all'interno di un computer, individuano gli indirizzi IP di altri
computer e inviano loro repliche di se stessi. Inoltre utilizzano i dati
contenuti nelle rubriche dei programmi di posta elettronica installati nelle
macchine infette. Sono anche in grado di creare file di lavoro sui dischi
ma non possono utilizzare alcuna risorsa delle macchine infette al di fuori
delle risorse di RAM.
Virus infettano programmi del computer aggiungendo codici che ne
modificano il funzionamento al fine di ottenere il controllo non appena un
file infetto viene eseguito. Questa semplice definizione evidenzia come
l'azione principale di un virus consista nell'infettare programmi informatici.
I virus si diffondono più lentamente dei worm.
Cavalli di Troia eseguono operazioni non autorizzate sui computer infetti,
per esempio possono cancellare dati dal disco fisso, "congelare" il
sistema, trafugare informazioni confidenziali, ecc. In senso stretto, i
cavalli di Troia non sono virus (cioè non infettano programmi o dati), non
sono in grado di penetrare autonomamente nei computer e sono distribuiti
come software "utili". Tuttavia i danni inflitti dai cavalli di Troia possono
essere di gran lunga più gravi delle perdite derivanti da attacchi di virus.
Di recente i worm sono diventati il tipo di malware più diffuso, seguito dai virus e
dai cavalli di Troia. Alcuni programmi maligni presentano le caratteristiche tipiche
di due o perfino di tutte e tre le categorie descritte.
28 Giugno 2005